Nel sottosuolo d´Istanbul

17/06/2014

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Seconde me, il posto più bello del mondo è …

…una cisterna. Sul serio! La mia scelta è forse un po´ strana, ma lo spiegherò. Voglio anche raccontare come questa cisterna è connessa con il riciclaggio medievale e un mostro pericoloso della mitologia greca.

Sto parlando della cosiddetta “cisterna basilica” a Istanbul, che si trova vicino alla famosa chiesa di Santa Sophia. La sala della cisterna ha l´aspetto di un edificio sommerso nell´acqua, e perciò gli ottomani lo chiamavano “Yerebatan Sarayi” – il palazzo sommerso. Ma in realtà si tratta di una cisterna, cappabile di contenere 80 000 m3 d´acqua.

La cisterna sorge su una pianta rettangolare e contiene 336 colonne che supportano il tetto. È stata iniziata sotto il regno del imperatore Costantino, allargata e completata sotto Giustiniano nel sesto secolo.  Per quanto riguarda i materiali de la costruzione, si usò mattoni per i muri e le volte – e pezzi riciclati (le cosiddette spoglie) per le colonne, basi e capitelli. Perciò sono molto diversi. Due delle basi sono particolarmente interessanti: Ambedue consistono di una testa di un mostro della mitologia greca: Si tratta di Medusa, una delle tre Gorgoni. Secondo i miti greci lo sguardo di Medusa era letale, perché pietrifica ognuno che lo vede. Comunque è stata decapitata da Perseo. Nell´arte antica era un motivo popolare, proprio questa testa.

La cisterna è un edificio vecchio e ben conservato di Costantinopoli e da gran valore per la ricerca dell`architettura di Costantinopoli e dell´approvvigionamento idrico nell´Alto Medioevo bizantino.  Ma esiste anche una ragione abbastanza soggettiva per quale mi piace tanto: Con l´illuminazione questo spazio sotterraneo è molto impressionante e quasi magico. Ricordatevi della pellicola “Il signore degli Anelli. La compagnia dell`Anello”? Quella scena nella mina di Moria? Quando ho visitato Istanbul nel 2010, la cisterna mi ha ricordato proprio a Moria. Quindi, se visitate Istanbul, raccomando discendere nel sottosuolo!

 

Magdalena

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Indovinello

27/11/2013

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Risolvi l’ indovinello e scoprirai chi è la nostra persona speciale. Apri il file in pdf.

Una persona speciale

SOLUZIONE

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Una persona speciale

09/11/2013

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Ciao a tutti amici e amiche!

Siamo Wolf-Dietrich e Marie-Luise e vorremmo presentare una persona per noi veramente molto speciale: si chiama Elisa Giulia, è la nostra nipotina di sette anni. Lei è per metà austriaca e per metà italiana perché il suo papà , nostro figlio, è austriaco e la mamma è italiana. Elisa parla due lingue molto bene: l`italiano e il tedesco.

Elisa è nata a Salisburgo ed è stata qui fino all`età di 4 ½  anni. La sua prima parola è stata „Hampel (-mann)“ un burattino di legno. Quando Elisa aveva 4 ½ anni i suoi genitori purtroppo si sono separati ed Elisa si è trasferita con la mamma a Torino. Elisa ha frequentato l`asilo prima a Salisburgo e poi a Torino. Adesso va ad una scuola bilingue, un progetto europeo, e parla proprio bene sia l`italiano che il tedesco in forma scritta ed orale.

Elisa è veramente una bambina molto carina. Ha i capelli castani e gli occhi marroni, un viso dolce e un sorriso attraente. Elisa è molto socievole e ama giocare con le amiche. Le piace andare a cavallo, ballare e cantare. Ama diversi animali specialmente i suoi due gatti.

Questa bambina è sensibile ma anche divertente e piena di temperamento. L`amiamo moltissimo! Non vediamo l`ora di rivederla nelle vacanze di Natale!

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Ricetta crepes con fragole e mascarpone

26/06/2013

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Crepes con fragole e mascarpone

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La Roma di Fellini

18/03/2013

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La Roma di Fellini

Federico Fellini è uno dei più famosi registi italiani. In suo onore proponiamo un percorso sulle tracce del film “La dolce vita”.

Il film del 1960 ha vinto la Palma d’oro al 13º Festival di Cannes e un Oscar per i costumi.

È importante per la storia del cinema e segna il passaggio dai primi film neorealisti di Fellini ai successivi film d’arte.

La trama tratta di diverse storie d’amore del protagonista Marcello che lavora come giornalista a Roma, dove viene girato il film. Inoltre, l’opera cinematografica si configura come una dichiarazione d’amore di Fellini per la città di Roma.

 

Scheda tecnica del film

 

La dolce vita

La famosissima scena della Fontana di Trevi

Paese di produzione

Italia, Francia

Anno

1960

Durata

174 min

Colore

B/N

Genere

drammatico

Regia

Federico Fellini

Musiche

Nino Rota

Costumi

Piero Gherardi

Interpreti e personaggi

  • Marcello Mastroianni: Marcello Rubini
  • Anita Ekberg: Sylvia
  • Anouk Aimée: Maddalena
  • Lex Barker: Robert
  • Adriano Celentano: Cantante rock
  • …………………………………

 

 

 

ITINERARIO TURISTICO : SULLE TRACCE DELLA ROMA DI FELLINI

 

Itinerario proposto per tre giorni ( due pernottamenti in Hotel Fellini 3 stelle- Roma che si trova nei pressi di Fontana di Trevi, ideale per il nostro itinerario ).

 

Ripensiamo al film visitando i luoghi dove è stato girato.

Itinirario sulla cartina

 

1° giorno

Dopo un buon caffè siamo pronti a visitare il primo luogo famoso: la basilica di San Pietro. Il film inizia proprio con due elicotteri che sorvolano Roma. Il primo trasporta una statua del Cristo, mentre sul secondo si trova Marcello. Il volo degli elicotteri termina su piazza San Pietro, affollatissima, dove suonano le campane a festa.

 

Per chi ha voglia di camminare è possibile fare una lunga ma bella passeggiata, per gli altri c`è la possibilità di prendere la metro da “Fontana di Trevi” fino alla stazione di “Ottaviano”.

Consiglio: salire sulla cupola della basilica come hanno fatto Marcello e Anita, gli attori protagonisti del film.

 

Basilica di San Pietro

 

 

Poi proseguiamo per Piazza del Popolo. Nella seconda sequenza del film, Marcello si trova in un locale. Al locale arriva una bella donna, Maddalena; Marcello la invita a ballare e a bere, ma lei rifiuta. La donna decide di andarsene allora lui si offre di accompagnarla, e lei accetta. I due escono dal locale e vengono bersagliati dai flash dei fotoreporter colleghi di Marcello. Dopo le classiche foto dei paparazzi Marcello porta Maddalena in giro per Roma fino a Piazza del Popolo.

 

Piazza del Popolo

 

 

Dopo andiamo a Fontana di Trevi.

Nella terza sequenza Marcello è incaricato di seguire nella capitale l’attrice Sylvia, famosa stella del cinema. Sylvia inizia a passeggiare per le vie di Roma seguita da Marcello e quando vede la fontana di Trevi vi si immerge iniziando una leggiadra danza. Marcello entra a sua volta nella fontana, vincendo la propria timidezza, dichiarandosi innamorato della donna.

Qui possiamo proporre una bella foto ricordo. E non dimenticate di buttare una monetina se volete ritornarci!

 

Fontana di Trevi

 

Vicino Fontana di Trevi c´è anche il nostro hotel e qui si conclude il giro del primo giorno.

 

 

2° giorno:

Nel seguente episodio Marcello è nel quartiere Cinecittà per un servizio fotografico quando davanti alla chiesa di Don Bosco incontra un vecchio amico, Steiner.

Suggeriamo di visitare la Chiesa, Cinecittà e le Catacombe che sono lì vicino.

 

Chiesa di Don Bosco

 

 

Un’altra scena del film vede Marcello ricevere la visita del vecchio padre, riminese. I due si incontrano in un caffè all’aperto di Via Vittorio Veneto. Qui proponiamo di bere un caffè in uno dei tanti bar del centro e di fare shopping.

 

Via Vittorio Veneto

 

3° giorno:

Una festa a cui partecipa Marcello si tiene in una villa sul mare, a Fregene. L’ultima scena del film si svolge sulla spiaggia dietro la villa. Sulla riva Marcello sente una voce che lo chiama: è Paola, una ragazzina conosciuta per caso in una trattoria. Marcello alza la mano per salutarla e si allontana per raggiungere il suo gruppo. La ragazzina lo segue allontanarsi.

E qui, come il film, si conclude anche il nostro  itinerario turistico sui passi de “La dolce vita” di Federico Fellini.

 

Spiaggia di Fregene

 

Se volete avere un’idea del film, guardate questa famosissima scena:

 

http://www.youtube.com/watch?v=YEbYOtex2vI

 

Itinerario turistico di: Barbara, Birgit, Edith, Heidi, Wolfgang, Samanta

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