Per giocare con la poesia

1- Le rime

Il testo di una poesia si dispone su diverse righe, che si chiamano versi.
Quando le parti finali di due versi (a partire dall’ultima vocale accentata) coincidono, si ha una rima. In genere l’ultima parola di un verso rima con l’ultima parola di un altro verso. Una rima può essere ripetuta anche per più di due versi o alternarsi con altre rime secondo schemi particolari.
I versi possono essere riuniti in paragrafi che si chiamano strofe.
Così una poesia può essere costruita con diverse rime e numerose strofe. Per saperne di più sulla rima:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rima_(linguistica)

 

2- Il ritmo

In origine i testi poetici erano destinati ad essere letti ad alta voce o cantati. La poesia è quindi un’arte orale. Un testo poetico ha un suo ritmo e una sua musicalità.
Ecco un esempio di poesia contemporanea (Scarpa legge Aigner e Zanzotto).

Nella tradizione poetica italiana la struttura delle poesie è molto rigorosa. A seconda della loro struttura, del ritmo, del numero di versi, del numero di sillabe di ciascun verso, dello schema delle rime, le forme metriche delle poesie assumono dei nomi specifici: sonetto, canzone ecc.
Nella scrittura poetica moderna non è invece obbligatoria una struttura rigorosa.

Un altro elemento del testo poetico è il senso, in genere le parole, le rime, il ritmo e la musica del testo contribuiscono al suo significato.

 

Alcuni siti:

Dizionario delle rime :
http://parole.virgilio.it/parole/rimario/index.html
http://digilander.libero.it/acqua67/rime.htm

Metrica italiana:
http://it.wikipedia.org/wiki/Metrica_italiana
Nuove tendenze:
http://it.wikipedia.org/wiki/Slam_(poesia)