UN FILM À NE PAS RATER !

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Italy love it or hate it – Sul film di Gustav Hofer e Luca Ragazzi

05/12/2013

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Auteur: hanwie

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Il film comicia con due amici che lasciano il loro appartamento a Roma. Uno è sudtirolese e l’altro romano. Impacchettando i libri uno propone: “Potremmo anche trasferirci a Berlino.” e l’altro: “E meglio restare in Italia. Ma prima di decidere dove stabilirci dobbiamo conoscere meglio il nostro paese.” Con una splendida e scintillante Fiat 500 viaggiano da una regione all’altra intervistando varie persone .

Cambia il colore della Fiat, cambiano i problemi, secondo le regioni. È evidente che i casi raccontati dalle persone esistono da anni e c’è poca speranza che vengano risolti presto.

I due protagonisti ci fanno vedere la produzione della Fiat 500 in una vasta zona industriale. Gli operai parlano di risparmio e paura di perdere il loro posto di lavoro.

Continuando il loro viaggio verso il sud i due giovani ci mostrano fertili regioni, paesaggi bellissimi e soleggiati. La relazione piu’ terribile è quella della mafia dei rifiuti in Calabria. Mucchi di sacchi di plastica vengono bruciati vicino a delle abitazioni. La gente è senza speranza. In Sicilia in una zona bellissima i due si fermano davanti a enormi costruzioni di cemento armato da anni non finite. Con il denaro del nord e dell’Unione Europea erano cominciate e poi abbandonate. La cosa piu’ assurda è uno stadio di polo in un paese dove nessuno gioca a polo. In una zona della Calabria un contadino laborioso aveva il coraggio di non pagare il pizzo. Gli hanno bruciato gli olivi, il grano, i furgoni e la macchina. Ha deciso di ricominciare “Sono nato qui e ci muoi”.

La Fiat, questa volta dipinta di azzurro, si ferma a Rimini, il paradiso perduto del nostro protagonista romano. Si ricorda di chilometri di spiaggie pulite, di pochi ombrelloni, di tante conchiglie varie e di un mare pulito. Adesso Rimini è inondata da migliaia di russi in cerca del mare, del sole e del divertimento notturno. E poi la Fiat attraversa la Puglia su strade secondarie, colline su e giù. I due si fermano in un paesino. Ci trovano una signora anziana che affitta camere. Chiedono un letto matrimoniale e la signora accetta. Verso la fine del film vediamo il grande Camilleri. Ama la Sicilia e con voce roca proclama che se non si resta in Italia, niente può essere cambiato. Considerando il bel tempo, la bellezza del paesaggio, il mare, il cibo ecc, i due decidono di non lasciare l’Italia.


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También he visto la película y me gustó mucho. Una manera agradable de informarse sobre Italia. Evidentemente se enfocó desde una situación privilegiada, poder elegir entre vivir en Berlín o Roma es un privilegio. Sin embargo, la película tiene gracia.

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