BABELWEB +

Ma maison Un monde absurde UNE PERSONNE PARTICULIÈREPensées et émotions


Bianca come il latte, rossa come il sangue

14/06/2014

|

Auteur:

|

|

imprimer



Autore:

Alessandro D’Avenia è nato a Palermo in 1977 ed è un insegnante, scrittore e sceneggiatore italiano. Il libro “Bianca come il latte, rossa come il sangue“ è il suo romanzo d’esordio dal 2010 con cui ha avuto molto successo.  Il libro è stato pubblicato anche in altri paesi e lingue. In 2013 il film basato sul libro è uscito nei cinema italiani.

 

La trama del libro:

Leo è un sedicenne come tanti: ama chiacchierare con i suoi amici, calcio, la musica e andare in motorino. La scuola invece non gli piace, le ore qui sono un martirio, i professori “una specie protetta che speri si estingua definitivamente”. Solo il nuovo insegnante di storia e filosofia è diverso e il corso comincia a interessare Leo e i suoi compagni di classe, lo chiamano “Il Sognatore”: Lui gli spiega che devono vivere intensamente e cercare il loro proprio sogno.

 

Leo intanto si sente forte come un leone, ma c’è sempre il suo nemico: il bianco. Il bianco rappresenta assenza e perdita. Il rosso invece rappresenta l’amore, la passione ed è il colore del sangue – e rosso e di più il colore dei capelli di Beatrice. Lei e la ragazza in cui Leo vede il suo amore, è lei che sogna. Ma c’è anche Silvia, l’amica del cuore di Leo, lei e la loro amicizia invece sono realtà.

Un giorno Leo scopre che Beatrice non e più a scuola, che è malata e che la malattia rappresenta tutto questo bianco delle sue paure: Beatrice ha leucemia, letteralmente “sangue bianco”, il rosso del suo sangue è diventato bianco. Così inizia un viaggio difficile per Leo, ma che lo porterà a crescere e maturare.

 

I miei pensieri:

Il romanzo è scritto in prima persona e così il lettore si sente molto vicino al protagonista Leo, condividendo le sue passioni, le sue paure, la sua rabbia e la sua speranza. Anche tutti gli altri personaggi hanno ognuno un proprio carattere. Il tema è serio, la storia fa pensare i suoi lettori, è triste ma molto bello allo stesso tempo. Io ho apprezzato molto la lettura, il libro mi ha fatto ridere ma anche piangere e intanto mi sono molto emozionata. Posso solo raccomandare la lettura! Voglio finire con il mio passaggio preferito che penso rappresenta il carattere filosofico del libro perfettamente, che fa pensare alla propria vita e la fa valutare: “quando ci si annoia è perché non si vive abbastanza”.

 

Libro_Bianca come il latte, rossa come il sangue


BABELWEB +



Commentaire

« | »