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L’egoista e il suo giardino

26/03/2013

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C’era una volta un uomo che viveva in un bellissimo giardino, quasi nel paradiso. Quell’uomo era un egoista. In questo giardino era sempre primavera – e poi estate – il sole splendeva dalla mattina alla sera. Gli alberi producevano buonissimi frutti soltanto per lui, gli animali erano carini e addomesticati. Gli uccelli cantavano – c’era sempre pace.

La cosa choccante era che fuori del giardino (c’era un recinto tutto intorno) per tutti gli altri c’era un paesaggio terribile, quasi un inferno. Tutte le persone che vivevano lì, erano infelici, alcune anche cattive.-

L’egoista non aveva alcun bisogno di lavorare. Tutti i beni venivano da soli: l’acqua chiara, i frutti etc.

Così era vissuto per tanti giorni. Poteva vedere l’inferno coi suoi miseri abitanti soltanto da lontano.

Improvvisamente, da un giorno all’altro, tanti uomini dell’inferno si accordarono di conquistare per sé il giardino del paradiso – credevano di avere un diritto!

L’egoista vide arrivare improvvisamente centinaia di persone urlanti, con  learmi in mano. Aveva una gran paura e pensò disperato che cosa fare. Fece venire dei servi buoni, che dovevano costruire un muro alto con punte e armi che sparavano automaticamente .

Tutte quelle cose, però, costavano tanto ed erano difficili da regolare. Ma l’egoista era anche un uomo intelligente. Pensò: darò ai poveri una piccola parte della mia ricchezza – per sempre. Faccio anche un contratto scritto per questo – è meglio.

E così fece. I poveri erano contenti e lui aveva la coscienza tranquilla – senza avere smesso di essere egoista.


Un monde absurde
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